Che cos’è la carta tachigrafica dell’officina

La carta dell’officina è una carta tachigrafica di colore rosso destinata ai centri tecnici autorizzati a effettuare interventi di installazione e riparazione dei tachigrafi digitali.

La carta consente di eseguire le operazioni di prova e taratura del tachigrafo, nonché di rilevare e trasferire i dati. Al momento del rilascio viene inoltre assegnato al richiedente il relativo codice di accesso (PIN).

La carta è rilasciata con una validità di un anno a decorrere dalla sua emissione. Alla scadenza può essere rinnovata, su richiesta dell'interessato, purché continuino a sussistere i requisiti previsti per l'autorizzazione e quest'ultima non sia stata revocata.

 

Tipologie di attività sui tachigrafi digitali

Sul modulo della domanda di rilascio, l’officina deve indicare quale delle seguenti attività intende svolgere sui tachigrafi digitali:

  • tutte le operazioni consentite ai Centri tecnici relative al montaggio, all’attivazione, alla riparazione, ai controlli periodici e alla rilevazione degli errori;
  • tutte le operazioni consentite ai Centri tecnici relative all’installazione, all’attivazione, alla calibratura, ai controlli periodici e alla riparazione;
  • esclusivamente il montaggio e l’attivazione del tachigrafo digitale durante il processo di fabbricazione dei veicoli.

 

Carta officina per tutte le operazioni consentite ai Centri tecnici sul tachigrafo digitale 

La carta officina destinata ai Centri Tecnici autorizzati permette al tecnico incaricato di operare sul tachigrafo digitale per tutte le attività previste dalla normativa. In particolare, consente di eseguire interventi di:

  • installazione del dispositivo;
  • attivazione;
  • riparazione;
  • verifiche periodiche;
  • individuazione e memorizzazione degli eventuali errori rilevati dal tachigrafo digitale.

 

La carta è associata al Responsabile Tecnico e all'officina autorizzata e riporta le informazioni necessarie alla loro identificazione, tra cui:

  • nome e cognome del Responsabile Tecnico;
  • firma del Responsabile Tecnico;
  • denominazione e indirizzo dell'officina;
  • Camera di Commercio competente;
  • codice fiscale, corrispondente al numero di iscrizione al Registro delle Imprese;
  • data di emissione e data di scadenza della carta tachigrafica;
  • numero identificativo della carta.

Trattandosi di una carta personale, il suo utilizzo è consentito esclusivamente al tecnico al quale è stata rilasciata e non può essere utilizzata da altri soggetti.

Il Responsabile Tecnico che richiede e utilizza questa tipologia di carta deve inoltre possedere uno specifico attestato di formazione rilasciato dal fabbricante del tachigrafo. L'attestato certifica la preparazione tecnica necessaria per effettuare correttamente gli interventi sul dispositivo.

 

Carta officina per le sole operazioni di montaggio e attivazione del tachigrafo

La carta officina destinata esclusivamente alle operazioni di montaggio e attivazione consente di effettuare unicamente tali attività durante il processo di fabbricazione dei veicoli.

La carta è di colore rosso e riporta i seguenti dati identificativi:

  • denominazione e indirizzo dell'officina autorizzata;
  • Camera di Commercio competente;
  • codice fiscale (numero di iscrizione al Registro delle imprese);
  • data di rilascio e data di scadenza della carta tachigrafica;
  • numero identificativo della carta tachigrafica.

Questa tipologia di carta officina non è personalizzata: può essere utilizzata dagli operatori autorizzati dal titolare del centro tecnico, che sono direttamente responsabili del suo utilizzo.

L'officina può richiedere il rilascio di più carte officina per le sole operazioni di montaggio e attivazione; tutte le carte saranno intestate alla medesima officina.

 
 
La domanda della carta officina può essere presentata per:
 
 
Ultima modifica
Lun, 26/10/2026 - 17:59