Commercio estero
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lo scorso 1 maggio è entrato in vigore l'Accordo interinale sugli scambi tra Unione europea e Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay).
Il capitolo 3 dell'accordo riporta le regole di origine preferenziale per le esportazioni verso i Paesi in questione e le modalità di dichiarazione dell'origine.
Per approfondimenti, si rimanda alla pagina News del portale Mercati a confronto.
ATTENZIONE - Si riporta quanto comunicato da Unioncamere Nazionale in merito alle esportazioni temporanee in Medio Oriente:
Come noto il conflitto in corso sta causando disagi al traffico merci verso Israele, Iran e altre zone del Medio Oriente dal 28 febbraio 2026.
Questo potrebbe rendere difficile la regolare riesportazione delle merci precedentemente introdotte con il Carnet ATA.
Il Segretariato che sovrintende la catena di garanzia ATA, che sta monitorando costantemente la situazione, si è attivato per promuovere l'applicazione di facilitazioni nell'espletamento delle operazioni.
Nel frattempo, i titolari dei Carnet devono segnalare le criticità e chiedere assistenza alle autorità doganali e alle associazioni garanti dei paesi interessati.
In data 10/03/2026, Unioncamere ha altresì comunicato che "Le Dogane israeliane hanno approvato una proroga generale di due mesi che si applica a tutti i Carnet ATA che accompagnano beni attualmente nel territorio doganale estero e la cui scadenza è compresa tra il 28 febbraio 2026 e il 30 aprile 2026.
Non è richiesta alcuna azione da parte dei titolari o delle Camere di Commercio emittenti in quanto le Dogane israeliane provvederanno ad adeguare direttamente i propri sistemi informatici per aggiornare la nuova scadenza dei documenti."
In data 09/04/2026, Unioncamere ha informato che "Anche le autorità doganali del Qatar hanno concesso una proroga automatica di due mesi per il termine di riesportazione dei Carnet in ammissione temporanea con scadenza nel medesimo periodo (28 febbraio – 30 aprile 2026).
Pertanto, i titolari non sono tenuti a recarsi in dogana né a presentare formale istanza per ottenere l'autorizzazione.
Si precisa, tuttavia, che tale proroga non può superare la data di scadenza finale del Carnet ATA. Ciò significa che, qualora il documento di temporanea importazione sia prossimo alla scadenza, il titolare dovrà comunque richiedere un Carnet sostitutivo e completare le procedure doganali di rito sia in Italia sia nello Stato estero.
È, inoltre, fondamentale che gli interessati conservino ogni prova documentale (es. comunicazioni con vettori, autorità portuali o doganali) che attesti l'impossibilità oggettiva di riesportare la merce entro i termini previsti."
Poiché le operazioni di riesportazione dalle aree citate potrebbero risultare complesse, vi invitiamo a segnalarci immediatamente ogni criticità riscontrata.
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Sarà cura di questo Ufficio pubblicare eventuali aggiornamenti in merito
Per facilitare gli scambi commerciali, le autorità egiziane hanno istituito il sistema "ACID - Advanced Cargo Information Declaration". Si tratta di un sistema elettronico volto alla dematerializzazione delle procedure doganali, introdotto dalla legge doganale egiziana n. 207 del 12 novembre 2020.
Già necessario dal 2021 per le esportazioni via mare, l'ACID diventa obbligatorio dal gennaio 2026 anche per quelle via aerea.
A partire dal 1° gennaio 2025, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, Oman, Emirati Arabi Uniti e Kuwait hanno progressivamente implementato un sistema di codici del sistema armonizzato (HS) a 12 cifre per tutte le importazioni ed esportazioni. Questa modifica e progettata per migliorare il commercio internazionale e allineare i processi doganali. Qualora presente in fattura ed espressamente richiesto dal cliente, detto codice può essere riportato nel Certificato d'origine al riquadro 5.
Il rilascio dei Carnet ATA verso la Federazione Russa e l’Ucraina, a seguito dell’insorgere del conflitto, è temporaneamente sospeso.
Il motivo è il venir meno delle coperture finanziarie che sono il presupposto per il corretto funzionamento del regime ATA e il conseguente rischio dell’aumento dell’esposizione finanziaria di Unioncamere.
Unioncamere, infatti, è l’ente garante in Italia per la Convenzione internazionale ATA e in questo ruolo risponde direttamente del pagamento dei diritti doganali derivanti dall’uso improprio dei Carnet.
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