Demografia delle imprese. 1° trimestre 2025

Inviato da silvio.calandi_5860 il
A inizio del 2025 tiene il sistema imprenditoriale; a un saldo negativo tra iscrizioni e cessazioni (dovuto a un effetto stagionale collegato alle chiusure di fine anno), si accompagna una tenuta del complesso delle attivita operative sul territorio. Crescono le societa di capitale e le imprese a conduzione straniera; flettono le imprese giovanili e restano stabili le imprese femminili. In aumento le imprese operative nei settori del terziario.

Imprenditoria femminile, giovanile e straniera: dati sintetici al 4° trimestre 2024

Inviato da silvio.calandi_5860 il
Nel 2024 sono cresciute le imprese straniere, soprattutto nell’industria e nel commercio. In calo le imprese giovanili, calo che subisce gli effetti di un ricambio insufficiente a colmare le fuoriuscite dovute alla perdita dei requisiti anagrafici (si ricorda che un’impresa è definita giovanile se nella propria compagine vi è una maggioranza di imprenditrici e/o imprenditori sotto i 35 anni di età) e che ci ricorda quanto sia importante, per la vitalità del tessuto imprenditoriale, il passaggio generazionale.

Imprenditoria femminile, giovanile e straniera: dati sintetici al 3° trimestre 2024

Inviato da silvio.calandi_5860 il
Su base congiunturale (rispetto al dato di Giugno), crescono tutte le forme di imprese, in particolare le imprese giovanili. Invece, su base tendenziale, le imprese giovanili marcano un arretramento del 2,5%, legato soprattutto a un ricambio generazionale insufficiente a colmare le imprese fuoriuscite per ragioni anagrafiche. Tuttora in crescita le imprese straniere mentre rimangono stazionarie le imprese femminili.

Imprenditoria femminile, giovanile e straniera: dati sintetici al 2° trimestre 2024

Inviato da Anonimo il
Dopo aver superato, a fine 2023 la soglia delle 17.000 unità attive, le imprese straniere consolidano ulteriormente le proprie consistenze numeriche, chiudendo il primo semestre a 17.567 (+2,9% annuale). Le imprese giovanili under 35 attive, pur in crescita su base trimestrale, accusano un calo su base annua del 3,3%. Le imprese femminili attive confermano il proprio ruolo, mantenendosi intorno alle 20,000 unità attive.