Demografia delle imprese. 1° trimestre 2024
A fine Marzo sono 102.651 le imprese registrate con sede legale nella Città Metropolitana di Firenze; di queste, quelle attive sono 88.556. Le imprese artigiane chiudono il primo trimestre attestandosi poco sopra le 27.000 unità (27.012, in moderato calo rispetto allo stesso periodo del 2023. In crescita le imprese straniere attive (+3,2%).
Imprenditoria femminile, giovanile e straniera: dati sintetici
A fine 2023 le imprese straniere attive superano la soglia delle 17.000 unità (17.302 ovvero il 19,5% delle sedi attive), archiviando un 2023 di crescita ed espansione (+3,2%, trainato da un aumento del 7% nei servizi). Le imprese giovanili under 35 attive marcano un nuovo assestamento verso il basso (-2,7%), dato questo che riflette un generalizzato calo di presenza in più settori fatta eccezione per agricoltura, logistica e parte del terziario non commerciale.
Demografia delle imprese. Anno 2023
Nel 2023 le imprese fiorentine attive tengono le proprie posizioni, attestandosi a 88.817 rispetto alle 89.259 del 2022 (flessione moderata dello 0,5%), mentre le localizzazioni attive (sedi di impresa alle quali si aggiungono le unità locali operative sul territorio) chiudono l’anno a 116.587 (stabili rispetto al 2022).
Imprenditoria straniera - 2° trimestre 2023
A metà del 2023 le imprese attive fiorentine sono 88.975; di queste, 17.080 sono imprese a conduzione straniera. La quasi totalità di queste imprese sono “esclusivamente” straniere; questo è dovuto a una massiccia presenza di imprese individuali (sono l’80,3%). Negli ultimi dodici mesi le imprese straniere hanno dato prova di una discreta vitalità, crescendo del 2,9%. Gli stranieri che ricoprono una carica in una delle imprese fiorentine sono 25.131, in larga parte di provenienza non comunitaria (19.716).
Demografia delle imprese - 2° trimestre - anno 2023
A metà del 2023 i dati del Registro delle Imprese evidenziano un moderato restringimento della forbice tra iscrizioni e cessazioni, sia rispetto ai primi 6 mesi dell’anno, quanto alla dinamica annualizzata rispetto agli ultimi dodici mesi. Va, inoltre, segnalato come la conclusione dei procedimenti di cancellazione d’ufficio avviati nei mesi precedenti (e di altri tuttora in corso) abbia prodotto un ridimensionamento delle posizioni iscritte (incidendo anche sulle posizioni attive). In particolare, manifatturiero e commercio appaiono quelli più coinvolti.
