Imprenditoria artigiana. 1° trimestre 2026

Inviato da silvio.calandi_5860 il

In apertura d’anno le imprese artigiane subiscono un calo su base tendenziale del 4,1%, in parte per un effetto di trascinamento delle cessazioni d’ufficio conclusesi nella seconda metà del 2025, in parte per il saldo negativo sul lato natimortalità (-153). Rispetto ai flussi, sembra consolidarsi la tendenza a un rientro dai picchi negativi degli scorsi trimestri.

Imprenditoria artigiana. 3° trimestre 2025

Inviato da silvio.calandi_5860 il

Terzo trimestre contrassegnato da una dinamica assai contenuta, con una tenuta su base trimestrale dei numeri complessivi, ma con andamenti annuali ancora in arretramento (-0,8%), particolarmente accentuato per una buona parte delle attività manifatturiere (complessivamente in calo del 3,1%); è proseguita la crescita delle società di capitale artigi

Imprenditoria femminile, giovanile e straniera. 3° trimestre 2025

Inviato da silvio.calandi_5860 il

Il terzo trimestre consolida i trend esistenti: aumento delle imprese a prevalente conduzione straniera, stabilità per le imprese femminili, calo per le imprese giovanili. Nei primi nove mesi del 2025 le iscrizioni confermano come i servizi attraggano maggiormente le imprese giovanili e femminili, diversamente dalle imprese straniere dove le attività manifatturiere ed edili coprono quasi il 50% delle iscrizioni.

 

Le capacità competitive delle imprese fiorentine: primi risultati di un’indagine sul campo

Inviato da marco.batazzi@… il

Si tratta di un'indagine realizzata in collaborazione con Promofirenze nel corso del periodo primaverile. L'obiettivo principale è stato quello di pervenire in termini prettamente qualitativi ad un'analisi della crescita aziendale, la quale rappresenta un processo piuttosto complesso,in grado di richiedere una comprensione approfondita sia dei fattori competitivi che delle limitazioni.

Imprenditoria femminile, giovanile e straniera. 1° trimestre 2025

Inviato da silvio.calandi_5860 il

Nel primo trimestre 2025 si conferma la crescita delle imprese straniere (+2,6%), la stazionarietà delle imprese femminili  e il calo delle imprese giovanili (-1,9%), dovuto principalmente a una fuoriuscita (per perdita dei requisiti anagrafici) non adeguatamente compensata dalle iscrizioni.