Il dato emerge dalla ricerca Unioncamere - Centro Studi Tagliacarne presentata nel corso della Conferenza nazionale delle Camere di commercio svoltasi a Paestum il 5 e 6 giugno scorsi

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Le aziende che attraggono e che, soprattutto, trattengono talenti under 35 registrano un aumento di produttività del +7,2% e una crescita superiore di 1,5 punti percentuali nel fatturato e nell'occupazione rispetto alle altre imprese. È il risultato a cui giunge l’analisi di Unioncamere e del suo Centro studi Tagliacarne sulla base di elaborazioni originali e fonti istituzionali, presentate nel corso della Conferenza nazionale delle Camere di commercio svoltasi a Paestum all’inizio di giugno.

L’altro dato in evidenza è che il 60% delle imprese italiane ha superato la soglia anagrafica (media di 36 anni per l'innovazione di processo e 42 per quella di prodotto) oltre la quale cala la spinta a innovare, con gli occupati over 50 raddoppiati negli ultimi vent'anni e gli under 35 in calo.

Nell'ultimo decennio i giovani tra i 20 e i 34 anni che hanno lasciato l’Italia sono quasi raddoppiati, passando da 37mila a 70mila (+85%) (Eurostat). Il valore del capitale umano emigrato tra il 2011 e il 2024 è pari a 159,5 miliardi di euro (il 7,5% del PIL nazionale) (dati Cnel). Non è solo una perdita demografica: è una perdita di energie, competenze e futuro. Oggi in Italia emigrano 8 giovani ogni mille, più del doppio della Germania e più della Spagna (dati Eurostat).

Riportare in Italia la metà dei giovani espatriati (20-34enni emigrati negli ultimi cinque anni) genererebbe un impatto economico stimato fino a 12 miliardi di euro, equivalente a mezzo punto di PIL.

Come dimostrato dal Sistema informativo Excelsior-Unioncamere e Ministero del lavoro, nonostante le imprese abbiano in programma di destinare annualmente circa il 28% dei contratti agli under 30, nel 2025 il 48% di queste posizioni è risultato difficile da coprire, e tra il 2026 e il 2029 si prevede una mancanza di oltre 13mila laureati Stem all'anno (ingegneri, economisti e medici).

Insomma, i giovani sono il vero motore della trasformazione (e della produttività) di cui il nostro paese ha bisogno.

Camera News n. 11/2026 (16 - 30 giugno)

 

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