Tra segnali positivi e nuova ondata bellica lo scenario economico visto da De Bortoli
Il Centro studi della Camera di commercio: “Manifatturiero in positivo dopo nove trimestri negativi, ma le prospettive non sono buone”. L’editorialista de Il Corriere della Sera il 9 marzo all’auditorium della Camera per un Colloquio dell’economia
COMUNICATO STAMPA
Firenze, 5 marzo 2026 – Stop alla caduta, il manifatturiero risale dopo nove trimestri consecutivi negativi, ma la ripartenza rischia di schiantarsi contro la nuova fiammata bellica. E’ quanto emerge dall’ultimo report dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Firenze. Ed è uno degli argomenti che verranno affrontati nel Colloquio dell’economia con Ferruccio De Bortoli, editorialista del Corriere ella Sera e prima firma del giornalismo italiano, che il 9 marzo alle ore 11 sarà intervistato da Carlo Marroni de Il Sole-24 ore davanti al pubblico presso l’auditorium della Camera di commercio di Firenze.
“L'industria manifatturiera fiorentina, dopo una fase di contrazione durata ben nove trimestri consecutivi, in base ai risultati a consuntivo per il terzo e quarto trimestre 2025 ha fatto osservare un vero e proprio cambio di rotta – annota l’Ufficio studi camerale -. I principali indicatori in termini aggregati evidenziano variazioni tendenziali positive sia per il terzo che per il quarto trimestre, con una produzione rispettivamente a +6,2% e a +4,7%; i dati relativi al fatturato sono ancora più sostenuti (+8,5% e +13%)”.
Purtroppo, però, “da una prima stima riguardante il primo trimestre 2026 l’euforia potrebbe esser temporanea - scrive ancora l’Ufficio studi della Camera di commercio - Il miglioramento è sicuramente interessante perché rappresenta una ‘boccata d’ossigeno’ dopo una perdita piuttosto consistente che ha interessato il nostro apparato industriale locale, ma è anche parzialmente preoccupante perché, terminato l’effetto dell’aumento temporaneo del volume di esportazioni verso gli Stati Uniti, che ha trainato produzione e fatturato, si ritorna su una dinamica ‘moderatamente’ negativa: la stima per il prossimo primo trimestre 2026 esprime una produzione a -1,5% e un fatturato a +3,8% e per quest’ultimo, se escludiamo il comparto farmaceutico locale, si avrebbe una contrazione dell’1,8%”. E questo al netto delle conseguenze che porterà la guerra che si sta estendendo dall’Iran.
“Non c’è più solo la questione dazi Usa, purtroppo, ora rischiamo di subire gravi conseguenze per la nuova ondata bellica che, dopo l’attacco all’Iran, sta investendo molti altri Paesi di quell’area fino ad arrivare ai margini dell’Europa – dice il segretario generale della Camera di commercio Giuseppe Salvini – Questo sta già avendo ripercussioni rilevanti, per i nostri territori, non solo sul commercio estero ma anche sui costi energetici e sui flussi turistici. Dello scenario che si profila sarà chiamato a discorrere con noi il 9 marzo un osservatore di primissimo piano come Ferruccio De Bortoli”.
A questo link la sintesi del report dell'ufficio studi della Camera di Commercio
