Logistica, presentato lo studio della Camera di commercio
Affidato a Uniontrasporti e condotto con la consulenza di Fit innovation, il documento programmatico vuole offrire un contributo alla stesura da parte del Comune del Puls, il Piano urbano della logistica sostenibile. Nello studio sono evidenziate le varie criticità emerse e le proposte per risolverle o mitigarle
Firenze, 3 marzo 2026 - La Camera di commercio di Firenze ha presentato e consegnato oggi alle istituzioni cittadine i risultati dello studio affidato a Uniontrasporti, società consortile in house del sistema camerale italiano, per la progettazione della logistica urbana sostenibile nell’area Unesco di Firenze. Lo sviluppo del progetto è passato attraverso l’esperienza del Living-lab, un laboratorio di confronto nel quale si sono svolte approfondite consultazioni con il tessuto produttivo e sociale fiorentino. A condurre le consultazioni e a sintetizzarne i contenuti e le proposte hanno lavorato, a fianco della Camera di commercio, gli ingegneri e gli analisti di Uniontrasporti e di Fit Innovation, coordinati rispettivamente da Antonello Fontanili e Massimo Marciani, con riconosciuta esperienza nel settore.
Lo studio rappresenta un documento programmatico utile ad avviare la stesura, da parte dell’amministrazione comunale, del Puls, il Piano urbano della logistica sostenibile. L’obiettivo è salvaguardare il prezioso e delicato equilibrio del centro storico cittadino, dove oggi transitano una media giornaliera di oltre 80mila veicoli, insieme alla qualità della vita di chi lo frequenta e di mediare tra le differenti esigenze degli stakeholder. Perché, come emerge nello studio, la scarsità e la peculiarità degli spazi pubblici, contesi tra mobilità delle persone, attività economiche, turismo, servizi e logistica, impongono un governo con regole accettate e condivise.
Il documento suddivide in sei cluster i suggerimenti per porre rimedio alle criticità oggettive e a quelle emerse negli incontri del Living-lab (carenza di aree di carico e scarico, frammentazione delle consegne, rigidità delle finestre di accesso alla Ztl, sovrapposizione tra diversi flussi di traffico e necessità di trovare nuovi equilibri tra esigenze economiche e qualità della vita urbana).
Varie e articolate le proposte per ognuno dei sei cluster: si va da quelle relative alla gestione e all’enforcement degli stalli di carico e scarico alle misure per un aumento di numero e per una revisione del loro posizionamento. Altri temi: la modifica delle attuali regole di accesso, transito e sosta nella Ztl, adottando criteri differenziati per orari e zona-filiera e l’attivazione di corsie multiuso esterne per operatori accreditati. E, ancora, si offrono proposte per realizzare spazi logistici di prossimità, anche micro-hub, attraverso il recupero o la riconversione di immobili o aree da riqualificare, fino ad arrivare a misure di incentivazione della ciclo-logistica, settore nel quale si stanno affacciando anche grandi imprese nazionali.
Si tratta di una combinazione di interventi e misure regolatorie, organizzative, infrastrutturali e tecnologiche indirizzate a incentivare modelli distributivi efficienti e comportamenti “virtuosi” funzionali ad una logistica urbana sostenibile e quanto più condivisa possibile.
Tra i principali obiettivi del documento programmatico ci sono la riduzione del numero dei veicoli merci presenti in città e nel centro storico; il contenimento dell’inquinamento atmosferico e il miglioramento delle performance energetiche dei mezzi; la razionalizzazione ed ottimizzazione del sistema distributivo delle merci; il miglioramento della circolazione veicolare, pedonale e della sosta per le diverse componenti di mobilità. Più efficienza con un innalzamento della qualità complessiva della vita. A vantaggio di tutti.
“Abbiamo voluto promuovere questo lavoro perché riteniamo necessario partire dall’ascolto e dall’analisi concreta dei problemi vissuti ogni giorno dalle imprese e dagli operatori”, ha dichiarato Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze. “Questo documento mette ordine, individua le priorità e costruisce un metodo di lavoro condiviso. È il punto di partenza per arrivare, in tempi rapidi, a un Piano urbano della logistica sostenibile solido, misurabile e realmente utile al sistema economico della città. Lo mettiamo a disposizione dell’Amministrazione comunale sperando possa esserle utile nel lavoro di progettazione che le compete. Siamo lusingati e grati per il fatto che durante la presentazione di stamani la sindaca Funaro e l’assessore Giorgio abbiano definito lo studio uno strumento ‘prezioso’ e ‘un dono alla città’ che sarà a base del Puls e che l’amministrazione comunale spera di poter coinvolgere nei suoi prossimi passi Marciani per la qualità e la competenza che ha mostrato in questo lavoro”.
A questo link lo studio presentato e la cartella stampa completa
